2010

"DI GIORNO E DI NOTTE"

 

1)A NASO

Fabrizio

le mie convinzioni mi portano avanti

sono lampi di genio o traumi pesanti

non credevo affatto che andasse così

 sorprendermi? Magari sì

se ti fa male quello che vedi

non è un temporale è l’inverno che temevi

 non credevi affatto che andasse così sorprenderti? Adesso sì!

Una bacchetta magica io non ce l’ho e ciò che più mi agita, lo scuoterò!

Forte al piano è un indirizzo nuovo sottomano da fiutare!

A naso non arreso a naso non arreso a naso non arreso a naso non arreso a naso non arreso, a naso non arreso

se vedi le cose ripetersi un po’

non credi che esista un diverso modo

ma è questo il momento in cui cadono i sassi

 coprendoci o sfiorandoci

una bacchetta magica io non ce l’ho e ciò che più mi agita, lo scuoterò!

Forte e chiaro è un indirizzo nuovo sottomano da fiutare!

A naso non arreso a naso non arreso a naso non arreso a naso non arreso

una bacchetta magica io non ce l’ho e ciò che più mi scarica te lo farò forte e piano se hai l’indirizzo nuovo sottomano da fiutare!

A naso non arreso a naso non arreso a naso non arreso a naso non arreso

 

2)FACCIA DA SOSPETTO

Mauro

sono un gran filibustiere senza navi d’assalire né forzieri da rubare uno strano bucaniere alla conquista dell’isola del piacere alla conquista del tuo cuor

ho sempre avuto la faccia da sospetto a cinque anni ero salito già sul tetto insieme ai gatti e ai caminetti e dal cortile mi guardavan stupefatti

ho sempre avuto l’aria da sospetto alla mia mamma glielo avevano già detto “lui ride sempre e non sta attento prende la scuola solo come un passatempo”

ho sempre avuto gli istinti già di un grande della maestra mi piacevano le gambe lei mi coccolava, mi accarezzava ma cosa avevo in testa, non se lo immaginava che sarei diventato

un gran filibustiere senza navi d’assalire né forzieri da rubare

uno strano bucaniere alla conquista dell’isola del piacer alla conquista del tuo amor

alla conquista dell’isola del piacere

alla conquista del tuo cuor

alla conquista del tuo amor

ho sempre avuto amici un pò sospetti nelle case popolari che sembravano dei ghetti dove le bimbe erano già donne coi tacchi a spillo e le minigonne

nei reggiseni portavano i balocchi e i professori le mangiavano con gli occhi poi sulle panchine del parco giochi erano fuochi, fuochi d’amor

per un gran filibustiere senza navi d’assalire né forzieri da rubare

uno strano bucaniere alla conquista dell’isola del piacer alla conquista del tuo amor

alla conquista dell’isola del piacere alla conquista del tuo cuor!

3)SENTIRE LA MENTE

Fabrizio

sentire la mente che se ne va al di là delle parole

guardare la gente che non sarà mai come ognuno dentro la crede

allungare una mano cercando poi di aprire le porte del cuore che fuggono o forse i tuoi occhi vedono sempre lo stesso colore

sentire la notte che arriva e amare la vita così com’è e non importa perchè non importa com’è

come un sogno che non sai spiegare come una donna che ti fa impazzire tutto viene da sé e tutto viene perchè sai di vivere?

Sentire la mente che se ne va al di là di ogni paura

non fermarsi davanti guardare più in là dove forse capire qualcosa

e allungare una mano cercando poi di aprire le porte del cuore

Sentire la notte che arriva amare la vita così com’è

non importa perchè

non importa com’è

come un sogno che non sai spiegare come una donna che ti fa impazzire e tutto viene da sé e niente senza un perchè

sai di vivere?
 

 

4)SORPRESA

Flavio/Mauro

per me sei stata una sorpresa

tu non cambiare resta così leggera

senza te non posso stare

come una canzone che resta nel cuore

e quell’atmosfera che con te si crea

 guardando “Ferro 3” vola anche la sera

 leggera sorpresa

leggera sospesa

leggera sorpresa

per me sei stata un temporale

hai scosso questa vita così normale

senza te non posso stare

come una canzone che resta nel cuore

e quell’atmosfera che con te si crea

io insieme a te “Across the universe”

leggera sorpresa

leggera sorpresa

leggera sorpresa

leggera sospesa

leggera!
 

 

5)COSA RESTA

Fabrizio

cosa resta, cosa resta di questa notte di festa

il piacere di pensare continuare a suonare magari per lei

è un impegno da mantenere ma non è come un affare da concludere,

spartire e ripartire è una cosa tra me e te tra te e me

cosa resta, cosa resta

resta aperta una finestra

siete voi, siamo noi

siamo qui perchè qualcosa ci unisce

qui perchè qualcosa ci manca

ma non ci lasceremo mai e non ci basta e tu lo sai

come farti prendere proprio non puoi fingere

ma non ci lasceremo mai se non ti basta tu lo sai

come farti prendere proprio non puoi fingere

cosa resta, cosa resta non te lo so spiegare tutto bello, mille grazie quante piccole carezze dove arrivo non lo so dove ti porto lo scoprirò ma non ci lasceremo mai e non ci basta e tu lo sai come farti prendere proprio non puoi fingere ma non ci lasceremo mai se non ti basta tu lo sai come farti prendere proprio non puoi fingere

6)STILE DI VITA

Fabrizio

ma che bella situazione tutto mi fa ben sperare è un sogno o è reale

voglio tutta la notte voglio la mia riscossa voglio sentirti bella...così irrimediabile

stile di vita uoh stimolante veramente stile di vita uoh...oh e da lontano guardarsi ogni tanto mentre togli la suola dal fango

fragili, agili, colpevoli comici, strabici, comodi stupidamente colti

...così

ma che cosa ci vuoi fare così sei nato e deve andare e non ti devi preoccupare

...così irrimediabile

stile di vita uoh stimolante veramente stile di vita uoh...oh e da lontano guardarsi ogni tanto mentre togli la suola dal fango

stile di vita che sta nel cercare, desiderare stile di vita uoh...oh non so neanche se poi mi capisci a volte sembriamo nemici uoh!!!!

stile di vita uoh...stimolante sottopelle stile di vita uoh...oh

e da lontano guardarsi ogni tanto mentre togli la suola dal fango

stile di vita che sta nel cercare desiderare stile di vita uoh...oh

vivere vivere vivere

mentre fuori c’è babbo natale fuori c’è babbo natale fuori c’è babbo natale fuori c’è babbo natale
 

7)NEVE DIVENTEREMO

Fabrizio

dimenticare vuol dire lasciare dietro sé una parte di noi

e mentre cambiamo colore il campo intorno a noi è il grigio testimone

e si sognava che c’è un grande prato dove tu puoi respirare

e si sognava poi che i lupi ci leccavano le mani

neve diventeremo che poi si scioglierà col primo sole

dentro ci cercheremo per poi trovarci nella terra come un fiore

avere un’occasione, una sola e ritrovarci poi tutti nella stessa strada

e ricordare ogni parola

immagini infinite nella mente e nell’aria

e si sognava che c’è un grande lago dove tu ti puoi gettare

e si sognava poi che i corvi ci slegavano le mani le mani!

Neve diventeremo che poi si scioglierà col primo sole

dentro ci cercheremo per poi trovarci nella terra come un fiore, come un fiore

neve diventeremo che poi si scioglierà quando c’è sole

dentro ci cercheremo per poi trovarci nella terra come un fiore, come un fiore

neve diventeremo che poi si scioglierà col primo sole

8)SEGNALI DI FUMO

Mauro

la vita potrebbe essere diversa se mentre tu la vivi non ti dai per dispersa e lasci dei segnali di fumo per me

e anche questo giorno può essere diverso se quando tu ti svegli non ti senti già perso in tutti quei guai che ancora non hai

 ma ormai chi ti capisce più

chi ti capisce più

chi ti capisce più

chi lo capisce più

e anche una preghiera può essere diversa se te la inventi tu o se te la ficcan nella testa che se diventa guerra chi poi la fermerà

e anche il nostro sogno può essere diverso da quello di dominare tutto l’universo e se è un sogno di pace chi mai lo fermerà

se non lo fermi tu non si fermerà più

se non lo fermi tu non si fermerà più

 perchè il nostro sogno deve essere diverso da quello di dominare tutto l’universo

e se è un sogno d’amore non si fermerà più

se non lo fermi tu non si fermerà più se non lo fermi tu non si fermerà più

9)LA PATATA BOLLENTE

Fabrizio

nuove idee nell’aria in arrivo dall’America

invece qui in Italia sempre la vecchia storia

ma chi ci libera dalle mummie in parlamento dal disco del momento siamo stanchi, poco funky

abbiamo i sogni spenti ma i rimedi sono tanti per curarci l’anima

Il futuro dell’umanità è il dibattito del nostro secolo

Il mondo è una patata bollente nelle mani della gente

dallo chef al Presidente

nuove idee nell’aria dall’ambiente alla bioetica è la scelta libera e laica la nuova bomba atomica

l’ossessione dei mass media non si esce più di casa

nelle strade c’è la strega che ti porta via i gioielli

cucina i pipistrelli poi ti succhia l’anima

 Il futuro dell’umanità è il dibattito del nostro secolo

Il mondo è una patata bollente è un puré di tanta gente

il futuro di queste città dall’altare alle bestemmie nei bar

Il mondo è una patata bollente nelle mani della gente dallo chef al Presidente

ci sono cose che succedono,

cose che svaniscono

siamo dentro dentro a queste luci e a queste ombre in un mare così denso è sempre più difficile nuotarci dentro e dare un senso al futuro dell’umanità

10) PER LE STRADE DEL MONDO

Fabrizio


faccio compagnia ad un lampione alla mia ombra su un girasole in una notte senza data né codice fiscale canterò per le cicale

 faccio compagnia a tutti i grilli che ho sempre per la testa nascosti e faccio compagnia anche a me stesso che mi sento solo adesso

suonando, sognandomi per le strade del mondo

cantando per guarire un po’ le ferite che ho dentro

faccio compagnia ad una stella che vedo solo io ma quanto brilla

faccio compagnia a questa strada che ne ha viste tante ma è sempre nuova

ti faccio compagnia con la mia storia che prima o poi la imparerai a memoria e la porterai in giro per il mondo a raccontarla a chi è ancora sveglio

suonando, sognandomi per le strade del mondo

cantando per guarire un po’ le ferite che ho dentro

suonando, sognandomi per le strade del mondo e camminando hai capito o no cosa vuoi tu dal mondo

faccio compagnia alla tua storia

vedrai che non è detta ancora l'ultima parola

 e faccio compagnia al nuovo giorno a chi sta per partire e a chi farà ritorno suonando,

svegliandomi per la strade del mondo

 amandoti, guarirò un po’ le ferite che hai dentro

 

 

11) OHY MARI'

Mauro

credevi che fosse tutto più facile

avere l’uomo giusto al posto giusto è indispensabile per farsi largo, trovare spazio sul bagnasciuga, nella baia fra le stars e i vips

credevi che la mia chitarra avrebbe scritto canzoni per te per tutta la vita

e tu come una vipera che cambia la sua pelle

per lei è naturale, invece tu mi hai voltato le spalle

ma una parola potevi dir, mia bossanova va, vai! va! va! ma va! va! va!

ma una parola potevi dirmi ohi marì, ohi Marì mi fai morir

io credo che alle tue parole poteva credere soltanto un sognatore

cambiare vita non è poi così facile ma le illusioni è impossibile respingerle

ma una parola potevi dir, mia bossanova va, vai! va! va! ma va! va! va! ma una parola potevi dirmi ohi Marì, ohi Marì mi fai morir

e i tuoi sorrisi, falsi e imprecisi chi te li ha chiesti ma, ma chi te li ha chiesti mai

ma una parola potevi dir, mia bossanova va, vai! va! va! ma va! va! va!

ma una parola potevi dirmi ohi Marì...dai! ohi Mary...una parola ohi Marì, ohi Marì mi fai morir!

2006

"A SPASSO COI TEMPI"

 

1)ABBI CURA

Fabrizio

Ah che confusione
Da ogni direzione
Ti han segato alla riunione vabbe'
Ti bloccano tutta la digestione com’e’
Ahh che sangue amaro
Vorrei passasse un pò di vento
Su questo cielo nero
Oh mi sento un pò stordito da te
Vorrei esser un pesce in questo grigio lago ohh
Abbi cura
Della tua anima
Non e’ mai finita C'E’ SEMPRE
C’e’ sempre qualche novita’
Ahh ma che tensione
meno male che i bambini giocano nel prato con un pallone
Vorrei trovarmi a una stazione
La mia musica e’ su quel treno
e' nascosta in un vagone ma la trovero'
Abbi cura della tua anima
Non e’ non e’ non e’ mai finita c'e' sempre qualche novita’
Qualche novità...
Ah ah ah ah
Ahh che delusione
Fai finta che tutto va bene perche’ ti conviene
Abbi cura della tua anima
Non e’ mai finita
c'e’ sempre qualche novita’
Abbi cura abbi cura
Della tua vita
Anche se non e’ sempre splendida
Non e’ mica una favola
Una favola
..non e’ una favola non e’ una favola non e’ una favola

 

2)CUORI METROPOLITANI

Mauro

Du d’du du d’du du d’du du du duh,,,,
Du d’du du d’du du d’du du du duh,,,,

Sempre cuori nuovi dentro le vetrine
Ed io che ti vendo il mio corpo
In omaggio l’anima spremuta in una bibita

Du d’du du d’du du d’du du du duh,,,,
Du d’du du d’du du d’du du du duh,,,,

Sconti per i cuori infranti ce ne sono tanti ce ne sono tanti
Perche’ amare resta un sogno
Ma di godere ce’ bisogno oh oh oh..
Alla periferia del cuore
Cerchi un modo per star bene
Alla periferia del sole cerchi un mondo per sognare
Per sognare insieme a te d’du du du du du
Per sognare insieme a te d’du du du du du
Per sognare insieme a te d’du du du du du
Cuori chiavi in mano ce ne soo tanti
Sesso sicuro solo per telefono
Ma col preservativo al timpano
Sensazioni che ci girano dentro che ci girano intorno
Che ci guidano al mondo
Perche’ amare resta un sogno
Ma di godere ce’ bisogno oh oh oh..
Alla periferia del cuore
Cerchi un modo per star bene
Alla periferia del sole cerchi un modo per sognare
Per sognare insieme a te d’du du du du du
Per sognare insieme a te d’du du du du du
Per sognare insieme a te d’du du du du du
Per scappare via con te
Siamo cuori metropolitani abituati al traffico
Cuori solitari sempre in bilico senza limite
Siamo cuori metropolitani
Fermi a quel semaforo in bilico al limite
Alla periferia del cuore
Cerchi un modo per star bene
Alla periferia del sole cerchi un modo per sognare
Per sognare insieme a te d’du du du du du
Per sognare insieme a te d’du du du du du
Per sognare insieme a te d’du du du du du
Per scappare via con te

3)UNIVERSO FRAGILE

Fabrizio

Senza fine come un fiume
Finche’ il ghiaccio
Si sciogliera’
Senza peso come neve
Come ogni cosa passa e va passera’……….
Sembra ieri che cercavi cosa vedi ora la…

Mi dispiace ma non posso smettere universo fragile
Mi dispiace ma non voglio cedere il tempo non e’ immobile…

Senza fine come foglie finche’ il vento arrivera’..
Senza freno oh  in un istante
come un treno chepassa e va

Mi dispiace ma non posso smettere universo fragile
Mi dispiace ma non voglio cedere il tempo non e’ immobile
Mi dispiace ma non voglio essere  nuvole di passaggio fragile…
Fragile..

senza pace nei silenzi
La persuasione ti incantera’
Mi dispiace ma non posso smettere universo fragile
Mi dispiace ma non voglio cedere il tempo non e’ immobile

non e' facile ma non e’ impossibile universo fragile
Fragile
Fragile fragile….
 

 

4)TU NON TI FERMI

Fabrizio/Flavio

tu tu tu tu tu tu tu
tu tu tu tu tu tu
Tu non ti fermi se lascio incustodita
una scatola di cioccolata
Tu non ti fermi davanti a una bottiglia e con una tazza in mano ci campi una giornata
Tu non ti fermi quando parli di business ti si illuminano gli occhi
Tu non ti fermi fiero dei tuoi pregiudizi che quando parli sei un controsenso e neanche te ne accorgi
tu tu tu tu tu tu tu
tu tu tu tu tu tu
Tu non ti fermi quando parli di te stesso sei sul divano non sei mica sul cesso
Tu non ti fermi quando vuoi fare sesso
O arrivi fino in fondo o smettiamo adesso

ahh ahhhh

ognuno c’ha la sua mania
che malattia
la mia e’ quella di raccogliere per strada ogni melodia che passa via per farla mia
ognuno va per la sua via che compagnia
e allora vada come vada siamo gia’ di strada verso la follia tu non mi fermi

Tu non ti perdi neanche quella partita
Italia svizzera e pure in differita
Tu non ti fermi a quella sigaretta ce ne’ gia’ pronta un’altra che ti aspetta
Tu non ti fermi quando schiacci il tuo motore e vai dritto sicuro verso il sole
Tu non ti fermi se inizi a fare danni
Sei una palla diretta contro quei  birilli

ognuno c’ha la sua mania
che compagnia
la mia e’ quella di raccogliere per strada ogni melodia che passa via per farla mia
ognuno va per la sua via , che malattia
e allora vada come vada siamo gia’ di strada verso la pazzia tu non mi fermi
Tu non mi fermi’
Tu tu tu tu tu
tunon ti fermi
Tu tu tu tu Tu non ci fermi
ognuno c’ha la sua mania
che compagnia
la mia e’ quella di raccogliere per strada ogni melodia che passa via per farla mia
ognuno va per la sua via
che malattia
e allora vada come vada siamo gia’ di strada verso la follia tu non ci fermi
tu tu tu tu tu tu non ti fermi .....
 

 

5)METEREOPATICA

Mauro

Non è colpa mia se non parte la caldaia
e se non sono un tecnico del ramo termoidraulico

non è colpa mia se il sifone del cesso
è messo male e alla mattina c’è un gran puzzo

non è colpa mia se lavori anche di notte
se non guadagno un cazzo
e prendo pure le botte

non è colpa mia se è cambiata la moneta
e se chi tira la carretta è solo un falso profeta

non è colpa mia se oggi non c’è il sole
e poi si sa tu sei metereopatica

vorrei essere il vento e soffiar via tutte le nuvole
per vederti un po’ più simpatica eh…

è tutta colpa della luna
che stasera non è passata di qua
è tutta colpa delle lune
se con te non si sa mai dove si va

non è colpa mia se si spende un capitale
per una settimana di vacanze al mare

che vola troppo in fretta come questa sigaretta
che il tempo se la fuma e fra le dita si consuma

non è colpa mia se siam sempre incazzati…
poi ci fumiamo l’anima per stare rilassati

e tu che fai lo yoga per sfuggire allo stress
quano parli sei più nervosa di me….

non è colpa mia se oggi non c’è il sole
e poi si sa tu sei metereopatica

vorrei essere il vento e soffiar via tutte le nuvole
per vederti un po’ più simpatica eh…
per vederti un po’ più simpatica eh…
è tutta colpa della luna
che stasera non è passata di qua
è tutta colpa delle lune
se con te non si sa mai dove si va
lalala lalala
lalala lalala

non è colpa mia se oggi non c’è il sole
e poi si sa tu sei metereopatica

vorrei essere il vento e soffiar via tutte le nuvole
per vederti un po’ più simpatica eh…

per vederti un po’ più simpatica eh…
lalala lalala
lalala lalala
tutta colpa della luna
che stasera non è passata di qua
è tutta colpa delle lune
se con te non si sa mai dove si va
tutta colpa della luna
che stasera non è passata di qua
è tutta colpa delle lune
se con te non si sa mai dove si va

6)AHI AHI AHI

Fabrizio/Flavio

L’importante e’ arrivare alla fine del mese con qualcosa in tasca
Per coprir le spese del mutuo dell’affitto della macchina che e’ guasta

ahi ahi ahi ahi........

ohi ohi ohi ohi...

Non mi riesco ancora a regolare quando esco a far la spesa
supermercati giganti che potrebbero sfamare tutti i bimbi della terra


io voglio dire basta
mi esplode la caveza
proviamo a dire basta senno ci fan la festa ahi ahi ahia ahi
senno ci fan la festa

ahi ahi ahi ahi....


Non mi riesco a sintonizzare per piu’ di cinque minuti su ogni canale
Tra maghi e veline lacrime in vetrina daCostanzo in prima fila ad intonar la canzoncina
Ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi

io voglio dire basta
mi esplode la caveza
proviamo a dire basta senno ci fan la festa ahi ahi ahi ahi
senno ci fan la festa

guardati inTV
E tra tette e culi questa sera ci sei tu
che se rispondi a tutte le domande
te ne fotti degli amici e dei parenti
e scappi con il messico fra i denti

io voglio dire basta
mi esplode la caveza
proviamo a dire basta senno ci fan la festa ahi ahi ahi ahi
senno ci fan la festa

io voglio dire basta
mi esplode la caveza
proviamo a dire basta

 e la facciamo noi la festa

 

7)SEMPLICE

Fabrizio/Flavio

sai che mi da fastidio e lo rifai
quante volte te l’ho detto non ce la fai
ma allora dai facciamoci del male
se per te e’sempre tutto normale
allora dai noi non ci capiamo
sembrava anche piu’ semplice dirsi ti amo
oh oh oh nai na na na..
sai che mi da fastidio perche’ tra di noi
ce’ qualcosa che non riesco a sconfiggere mai
e sai che cosa penso o gia’ lo sai
anche se fosse solo un gioco o una scommessa tra di noi
ma allora dai facciamoci del male
se per te e’sempre tutto normale
allora dai noi non ci cerchiamo
sembrava anche piu’ semplice dirsi ti amo
piu’ semplice ehh
piu’ semplice
ma se parliamo di rispetto siamo solo all’inizio ...

 

8)GIAN, LA SUA DONNA E IL CANE

Fabrizio

Gian la sua donna e il cane saran sull’oceano o all’equatore una borsa in spalla due soldi in tasca in giro fino all’alba fino all’ultima festa  .

Gian la sua donna e il cane e’ un canzone che non vuol giudicare perche’ se sei padrone di te stesso finche’ per te e’ possibile per te tutto e’ concesso gian la sua donna e il cane compagni di frontiera funghi da scovare in un furgone comodo per riposare e fuori dal tramonto per ricominciare ..per ricominciare..

 si spostano velocemente le nuvole verso il mare fulmini nel cielo e noi li a guardare e a sognare

una cerveza por favor per dissetare... per dissetare il mio amor il mio amor mio amor una cerveza por favor per rinfrescare per rinfrescare il mio umor il mio umor .

. Gian la sua donna e il cane in fondo a quella strada con gli occhi bene attenti e una lanterna accesa per attirare i pesci in giro come squali bisogna stare attenti.. bisogna stare attenti..

Gian la sua donna e il cane in viaggio verso dove,... una nuova spedizione tra le dune del deserto e il traffico in marocco senza passaporto ma il cane passera’ eh eh eh il cane passera’.. eh eh eh


Gian la sua donna e il cane compagni di frontiera quando la notte e’ buia e non ce’ piu’ nessuno disposto a rinunciare all’ultimo sospiro prima che sorga il sole... prima che sorga il sole...

9)NUTRI LA MEMORIA

Mauro

Nutri la memoria
Sfamala di verità
Raccontale la storia
Non è una favola

Gocce che cadono
Segni indelebili
Come fiumi o lacrime
Sul volto o fra gli alberi

Nutri la memoria
Dissetala
È una pianta e salvala
Da una terra arida

Ha rami che disegnano il cielo
Come mani che custodi di un mistero

Chi siamo stati e...
cosa sarà di noi
lungo le strade e i cieli di questa terra


Viaggiatori, navigatori
Con lo sguardo avanti sempre fisso all’orizzonte
Viaggiatori, conquistatori
O  vagabondi senza meta né ricordi


Nutri la memoria
Ascoltala
vive in un immagine
ed ha una voce fragile

con suoni che percorrono il cuore
come i sogni sui treni a vapore

dove andavamo noi
siam giunti fino a qui!?!
lungo i binari o sui mari di questa terra

Viaggiatori, navigatori
Con lo sguardo avanti sempre fisso all’orizzonte
Viaggiatori, conquistatori
O solo vagabondi senza meta né ricordi

10) PARAPPAPPA'

Fabrizio

si apre il sipario e sta per iniziare una storia normale
ma sensazionale….
e’ la storia di un operao di un marinao di un condottiero
la storia di un uomo bianco di un uomo nero del mondo intero
parappappa di questo mondo impero laggiu’ o in citta’

la storia e’ del passato o nasce dalla fantasia
di chi sara’ ricordato o di chi scompare in una via
e’ la storia di tutti noi ma gli attori siete voi
che ci vedete come burattini o diventiamo degli eroi


ehi ma guarda la ce’ un grillo che sta parlando ce’ Otello che sta morendo e e noi eccoci qua a impressionarci dalla realta’
parappappa parappappa…dalla realta’

l’occhio di bue sul gesto dell’attore
si abbassano le luci e’ il momento del dolore
rullo di tamburi silenzio in sala
essere o non essere questo e’ il problema laa
inizino le danze e voila’
la prima ballerina la la la …

ei ma guarda la Giulietta sul balcone che intona una canzone che fa
parappappa…ma Romeo dove sara’…
e voi seduti qua su una poltrona blues…..yeah jazz  ……
in the stress
….. in the stresss……alleluia
uh uh uh
uh uh uh

Ehi ma guarda la ce’ Giulietta che sta cantando Otello che sta morendo e noi eccoci qua
A ridere a sognare di questo mondo surreale
Ehi ma guarda la ma guarda la Parappappappapapaira  parappappapp........A impressionarci a divertirci a  emozionarci dalla realta’…